Ero poco più di un bambino e ho conosciuto sia il signor Giuseppe Serazzi che il signor Riccardo Mantovani perché mio nonno lavorava nella loro ditta. Un brutto temporale aveva distrutto la falegnameria di famiglia costruita e portata avanti da mio papà con tanti sacrifici.
Io ero piccolino ma mi ricordo pomeriggi interi in cui mamma e papà erano disperati e piangevano seduti attorno al tavolo di legno in cucina. Poi ricordo altrettanto bene che una sera mio nonno è rientrato dal lavoro con le lacrime agli occhi e ci ha detto: “Smettetela di piangere e disperarvi! Grazie a Dio io lavoro per una brava Famiglia come la Famiglia Mantovani. Oggi il signor Riccardo mi ha visto più pensieroso del solito, mi ha chiesto cosa era successo, gliel’ho spiegato e mi ha donato 20 galline, 10 polli e un grande magazzino poco distante da qui per poter ricominciare la nostra attività di famiglia”.
